Autonomia: Bressa firma l’accordo preliminare con Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto

 

 

Si è svolto oggi, nella sala Verde di Palazzo Chigi, l’incontro tra il sottosegretario Gianclaudio Bressa, in rappresentanza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, e i tre presidenti di Regione Stefano Bonaccini, Roberto Maroni e Luca Zaia, per la firma degli accordi preliminari in merito all’Intesa prevista dall’art.116, terzo comma, della Costituzione, tra Governo della Repubblica Italiana e Regione Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Gli accordi hanno per oggetto i principi generali, la metodologia e le materie per l’attribuzione alle Regioni che ne hanno fatto richiesta tramite atto formale dei loro organi, di maggiori forme di autonomia differenziata, ai sensi dell’art 116, comma Terzo, della Costituzione.

Nel testo si precisa inoltre che, una volta raggiunta l’Intesa, compito della prossima legislatura, una commissione paritetica Stato-Regione avrà, poi, il compito di determinare le modalità di attribuzione delle risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie.

Inoltre, entro un anno dall’approvazione della futura Intesa, dovranno essere determinati i fabbisogni standard destinati a diventare, nei cinque anni successivi, il termine di riferimento in un’ottica di superamento della spesa storica,  in relazione alla popolazione residente e al gettito dei tributi maturati nel territorio regionale.

Quanto alle materie, dall’istruzione alla salute, dalle politiche del lavoro alla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, fino ad un’appendice sui rapporti internazionali e con l’Unione europea, l’accordo preliminare, declinato secondo le richieste specifiche delle regioni coinvolte, elenca le priorità d’interesse indicate dalle stesse Regioni negli incontri tenuti a Bologna, il 17 novembre scorso, e a Milano, il 21 novembre.

“La firma è frutto del lavoro avviato il 9 novembre 2017 con l’istituzione di un tavolo di negoziato tra governo, Emilia-Romagna e Lombardia e di un ulteriore confronto avviato anche con la Regione Veneto il primo dicembre. Quello di oggi è un primo passo, lascio il testimone al prossimo Parlamento e mi auguro che altre Regioni, che già dimostrano interesse, intraprendano il percorso.”

Lo ha dichiarato il sottosegretario per gli Affari regionali Gianclaudio Bressa, delegato dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a condurre il confronto in rappresentanza del governo, nonché estensore del Comma Terzo dell’articolo 116 della Costituzione durante la riforma del 2001.

 

 

* Testo a cura dell'ufficio stampa

 

 

>>> Testi degli accordi preliminari