Primo decreto di asseveramento delle graduatorie relative al Bando del Fondo integrativo per i comuni montani - annualità 2014-2017

Il Fondo integrativo per i comuni montani è stato istituito dalla legge 24 dicembre 2012 n. 228, “Legge di stabilità 2013”, art. 1, commi 319, 320, 321.

I soggetti destinatari del Fondo, le modalità di individuazione dei criteri di valutazione, la procedura per la formazione del decreto di riparto dei fondi, le modalità di presentazione delle domande di finanziamento, di liquidazione dei fondi e di modifica e monitoraggio dei progetti sono stati definiti dal decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie del 16 gennaio 2014.

Il 6 aprile 2017 la Conferenza Unificata ha espresso l’intesa sulla griglia di criteri di valutazione dei progetti e sui tetti di spesa da utilizzare per la formazione delle graduatorie contenuti nel Bando.

La comunicazione della avvenuta pubblicazione del Bando per le annualità 2014-2017 del Fondo integrativo per i comuni montani è stata riportata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 128 del 5 giugno 2017.

Il Bando, ha definito le modalità di presentazione delle richieste di finanziamento dei progetti da parte dei comuni totalmente montani e due schede da allegare alle richieste stesse.

La data ultima per la presentazione delle domande è stata il 4 settembre 2017. Le regioni hanno svolto la fase istruttoria delle domande e predisposto gli elenchi degli enti istanti con le relative valutazioni e relativi punteggi delle iniziative presentate.

 

In data 29 dicembre 2017 viene pubblicato il primo decreto di asseveramento delle graduatorie predisposte dalle regioni, dei progetti presentati dai comuni montani, come previsto dal Bando per le annualità 2014-2017 del Fondo integrativo per i comuni montani.

Il decreto, a firma del Capo del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie è datato 28 dicembre 2017 ed è relativo alle graduatorie delle regioni Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Puglia, Basilicata Sicilia e Sardegna ed ha valore legale di notifica degli esiti della procedura

Le graduatorie delle altre regioni saranno oggetto di un prossimo decreto in quanto sono in corso di svolgimento attività istruttorie integrative.

Il decreto non dispone l’impegno al finanziamento dei progetti in quanto il comma 320 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012 n. 228, “Legge di stabilità 2013” prevede che,All'individuazione dei progetti di cui al comma 321, si provvede, entro il 30 marzo di ciascun anno, con decreto del Ministro per i rapporti con le regioni e per la coesione territoriale, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro dell'interno, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni. Lo schema del decreto e' trasmesso alle Camere per l'acquisizione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per i profili finanziari, da esprimere entro trenta giorni dalla trasmissione. Qualora il Governo non intenda attenersi alle condizioni contenute nei pareri, lo schema e' nuovamente trasmesso alle Camere, corredato di una relazione, per l'acquisizione di un nuovo parere delle medesime Commissioni, da esprimere entro i successivi quindici giorni. Decorso il termine di cui al precedente periodo, il decreto puo' essere comunque adottato”.

 

 

 

I documenti sono disponibili sul sito: Governo – Amministrazione trasparente

Comunicazioni o richieste di chiarimento, possono essere indirizzate all’Ufficio I - Ufficio per le politiche urbane e della montagna, la modernizzazione istituzionale e l’attività internazionale delle autonomie regionali e locali - tramite la casella di posta del Dipartimento affari regionali e autonomie: affariregionali@pec.governo.it

 

 

 Quesiti sul bando, pervenuti al 4 settembre 2017 (file .pdf)

 Quesiti delle Regioni in fase istruttoria, al 1 dicembre 2017 (file .pdf)