Dettaglio Legge Regionale

Bilancio di previsione triennale 2019-2021. (28-12-2018)
Sardegna
Legge n.49 del 28-12-2018
n.2 del 4-1-2019
Politiche economiche e finanziarie
27-2-2019 / Impugnata
La legge regione Sardegna n. 49 del 28/12/2018 recante: “Bilancio di previsione triennale 2019-2021” presenta i seguenti profili di illegittimità costituzionale e va impugnata ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione.

Art. 1 - approva gli stati di previsione delle entrate e delle spese negli importi ivi indicati. Al riguardo, si evidenzia che - come già osservato in merito all'articolo 3 della richiamata legge n. 48 del 2018 - per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, la Regione ha impegnato in favore dello Stato euro 250.245.000, a titolo di contributo alla finanza pubblica a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi.
Nel premettere che il predetto importo di euro 250.245.000, determinato senza tener conto del concorso di cui all'articolo 16, comma 3, del D.L. 95/2015, pari ad euro 285.309.000, risulta sottostimato per euro 446.000 annui, si segnala che l'articolo 1, comma 875, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, pone a carico della Regione, nelle more dell'Accordo con lo Stato, il contributo alla finanza pubblica pari a complessivi 536 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2021.
Sul punto, si rappresenta che la Corte costituzionale con la recente sentenza n. 6 del 2019 ha censurato il ritardo dello Stato nell'attuazione della precedente sentenza n. 77 del 2015 (che ha circoscritto temporalmente all'anno 2017 il concorso alla finanza pubblica previsto dal citato articolo 16, comma 3, del decreto legge n. 95/2012), affermando la necessità di tener "conto, nella sostanza e non solo nella formale petizione di principio, dell'esigenza attuativa della sentenza n. 77 del 2015".
Considerato che la sentenza n. 6/2019 potrebbe indebolire la difesa erariale in un eventuale giudizio di legittimità costituzionale sulla disposizione in esame e che sono stati avviati confronti tra lo Stato e la regione Sardegna per addivenire alla stipula di un’intesa diretta ad "una diversa modulazione dei flussi finanziari" che tenga conto dei criteri sanciti dalla Corte costituzionale nella sentenza richiamata, si evidenzia che la norma in esame genera minori entrate per il bilancio dello Stato prive di idonea copertura finanziaria per 285,309 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2021.

Tanto premesso, considerata la portata applicativa della richiamata sentenza n. 6 del 2019, in assenza della preventiva copertura finanziaria prevista dall'articolo 17, comma 13, della legge n. 196 del 2009, si ritiene che la disposizione sia lesiva dell'articolo 81 della Costituzione.

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