Fondo per gli investimenti delle isole minori

Annualità 2020, 2021 e 2022

La legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”, ha previsto all’articolo 1, comma 553, l’istituzione di un Fondo per gli investimenti nelle Isole Minori con una dotazione di 14,5 milioni di euro per l'anno 2020, di 14 milioni di euro per l'anno 2021 e di 13 milioni di euro per l'anno 2022. Tale Fondo è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri.

La legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”, ha rifinanziato il Fondo portando a 24 milioni di euro la dotazione di per l’anno 2021 ed a 33 milioni di euro quella per l’anno 2022, che unitamente alla dotazione di 14,5 milioni di euro per l’anno 2020 portano il finanziamento ad un totale complessivo pari a 71,5 milioni di euro nel triennio 2020-2022.

Il Fondo è destinato a finanziare progetti di sviluppo infrastrutturale o di riqualificazione del territorio dei 40 comuni che ricomprendono le 56 isole, di cui all'allegato A annesso alla legge 28 dicembre 2001, n. 448 e modificato, con l’introduzione dell’isola lacustre di Monte Isola, dall’art. 1, comma 238, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, a decorrere dal 1° gennaio 2016.

In data 16 marzo 2021 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM del 4 febbraio 2021, concernente la regolamentazione dei criteri di riparto del Fondo per gli investimenti delle isole minori, annualità 2020, 2021 e 2022.

Con successivo decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere favorevole della Conferenza unificata, sarà ripartito, tra i comuni, il Fondo per gli investimenti delle isole minori -annualità 2020 2021 e 2022.

 

> DPCM 4 febbraio 2021 (link a Gazzetta Ufficiale)